martedì 12 giugno 2012

"c'est chouette!" ceramic lamp

“c’est chouette!” è un oggetto rubato al mondo delle fiabe,
una lampada emotiva che sembra emergere da una foresta incantata.
è la citazione di un nido dentro il quale si affaccia una civetta, spirito dei boschi, signora della luna.

"c'est chouette!" in porcellana bianca di Faenza
il suo nome è al tempo stesso un'esclamazione di gioia e il nome francese della civetta, creatura magica che si intravede nel cuore della lampada dove governa e filtra la luce, mescolando funzionalità e poesia.

"c'est chouette!" in porcellana bianca di Faenza
"c'est chouette!" in porcellana bianca di Faenza
la lampada "c'est chouette!" si compone di due parti in porcellana bianca di faenza: l'involucro esterno, con una forma morbida e senza asperità che ammorbidisce la luce diretta diffondendola nell'ambiente e la chouette all'interno che scherma la lampadina e rende la luce più morbida con un effetto eclissi. entrambe assolvono una specifica funzione per la costruzione della qualità della luce: una luce morbida, mai invasiva con due diverse intensità.

"c'est chouette!" in porcellana bianca di Faenza
"c'est chouette!" in porcellana bianca di Faenza
La magia risiede nella diversità. la lampada spenta è un oggetto puro, bianchissimo senza asperità, la lampada accesa svela l’unicità di ogni pezzo sapientemente realizzato a mano; si colora dei toni dell’ambra, simile ad una luna svela i disegni nascosti dentro la materia.

http://www.domusweb.it/it/news/c-est-chouette/

mercoledì 2 maggio 2012

"c'est chouette!" evento salone del mobile 2012


Janet & Janet, brand marchigiano di fashion accessories, sceglie quarch per il progetto Janet & Janet Lab: “C'est chouette!” animerà gli spazi dello Showroom Janet&Janet in Via Tortona 37.

per questa occasione abbiamo voluto riportarla dentro i suoi boschi: una costruzione di scatole avana poi interamente dipinte a mano

"c'est chouette!" garden presso Janet&Janet Lab, via tortona 37, Milano
"c'est chouette!" garden presso Janet&Janet Lab, via tortona 37, Milano

Insieme con Consuelo Readelli, senior partner di toolskit, abbiamo costruito la food experience per la serata d'inaugurazione dove abbiamo scelto di mantenere una forte relazione con lo spirito che ha guidato la progettazione del prodotto:
il cibo è inteso come momento per ritrovare energie dimenticate, come spunto per momenti di svago e socializzazione inaspettati pronti per essere vissuti da chiunque ne prenda parte.



"taste gaden" presso Janet&Janet Lab, via tortona 37, Milano

La tavola, fatta di semplici assi di legno verniciate di bianco, diventa una piattaforma relazionale che crea una situazione di incontro basata sull'interazione, sul cibo come veicolo di socialità.

Un tavolo quadrato dove nel mezzo nascono come tronchi di bamboo scatole cilindriche (contenitori per la cottura al vapore nella tradizione cinese) in cui il cibo si offre tra colori e sapori diversi.



"taste gaden" presso Janet&Janet Lab, via tortona 37, Milano
Il fruitore cerca all’interno delle scatole e man mano che il contenuto delle prime si esaurisce si scopre quello che offrono la scatole sottostanti... un gioco in cui  cibo e i commensali sono gli attori principali.
le regole del gioco sono guidate da una "guida all’uso"  fatta di suggerimenti e consigli.

"taste gaden" presso Janet&Janet Lab, via tortona 37, Milano
un gioco per ricordare che la cosa importante é condividere!

venerdì 16 marzo 2012

c'est chouette | salone del mobile 2012 work in progress

ormai ci siamo!, 
è arrivata la fase esecutiva di produzione. La chouette spicca il volo
con il prezioso aiuto di una coppia di bravissi ceramisti faentini!

Ecco le prime prove!

sulle starde della ceramica faentina
chouette in laboratorio
 prima chouette appena uscita dallo stampo!

martedì 21 febbraio 2012

c'est chouette | salone del mobile 2012

“c’est chouette!” è un oggetto rubato al mondo delle fiabe, una lampada decorativa che sembra emergere da una foresta incantata.
la forma dell’involucro è la citazione di un nido dentro il quale si affaccia la civetta, spirito dei boschi, signora della luna.


la lampada “c’est chouette!” si compone di due parti in porcellana bianca di faenza:
l’involucro esterno, con una forma morbida e senza asperità che ammorbidisce la luce diretta
diffondendola nell’ambiente e la chouette all’interno che scherma la lampadina e rende la luce più morbida con un effetto “eclissi”.
janet & janet, brand marchigiano di fashion accessories, sceglie quarch per il progetto janet & janet lab: “c’est chouette!” animerà gli spazi dello showroom janet&janet in via tortona 37 che ancora una volta torna ad essere palcoscenico per i talenti del design italiano e internazionale in occasione del salone del mobile (17-22 aprile).

per chi desidera saperne di più o magari averne una tutta per sé: info@qu-arch.com

martedì 20 dicembre 2011

c'est chouette

Pekora & gUfo

Pekora contava le stelle.
Mentre gUfo si lustrava le antenne.
Era una notte di luna vuota.
Mentre sulla terra i cuori erano pieni. 
Di speranza per quello che si poteva. 
Di stufezza per quello che succedeva.
Pekora alzò gli occhi al cielo.
E in quell’istante gUfo guardò in terra.
Ad uno si rizzarono i riccioli sulla schiena. All’altro vibrarono forte le antenne.

Cominciò così la storia che riportò il cielo in terra.
tale by Ugo Testoni

c'est chouette

“C’est chouette!” è il progetto di una lampada, appositamente disegnata per il bistrot della sede degli uffici Beiersdorf di milano che lo studio ha realizzato nel 2009.
 
L’oggetto progettato è prima di tutto un oggetto sognato, ironico chiesto in prestito al mondo delle fiabe.


 c'est chouette a sospensione
 
La forma dell’involucro  è la citazione di una gabbietta per uccelli dentro la quale si affaccia una civetta, animale magico, capace di vedere e ascoltare cose a cui gli altri non hanno accesso;
spirito dei boschi, signora della luna che governa e filtra la luce all’interno della lampada.

c'est chouette da tavolo
 

giovedì 13 ottobre 2011

lavori in corso | mathew café experience, temporary bar, milano



ingresso al castello

Un castello, nel cuore di Vienna, con il suo vasto parco, capolavoro storico-artistico dell’arte barocca necessitava di nuovi spazi multifunzionali per accogliere i visitatori: opportunità per indire un concorso di architettura internazionale.
Un  castello per rievocare i fasti di un tempo passato, come occasione per stimolare una rilettura di luoghi incantati.
La nostra risposta è stata un’idea forte ed emblematica: “un giardino segreto” dove elementi salienti del castello e del parco sono stati reinterpretati in chiave moderna.
Subito, all’ingresso il visitatore è immerso in un bosco magico; ai suoi piedi un campo fiorito, sopra di lui un intreccio di rami, citazione di un viale alberato, lo conducono verso le funzioni nevralgiche del luogo.


Concorso

schizzo ingresso

sintesi grafica del decoro di un affresco
reinterpretazione geometrica del viale alberato